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April 08, 2006
Giornale svedese: Purtroppo gli italiani decideranno loro stessi su Berlusconi
Oggi, nel maggior quotidiano svedese, il "Dagens Nyheter" di Stoccolma, la giornalista Barbro Hedvall scrive che "purtroppo" il popolo italiano deciderà nelle elezioni se Silvio Berlusconi sarà rieletto come Presidente del Consiglio dei Ministri.
Come sarebbe a dire "purtroppo"? È uno spregio alla democrazia italiana, anche per coloro che non condividono le idee di Forza Italia. Chi deciderebbe se no? Il "purtroppo" stà nel fatto che Barbro Hedvall considera Silvio Berlusconi come "volgare" è il suo successo in due elezioni democratiche dipende soltanto dal suo potere sui mass-media e le sue manipolazioni di venditore in rispetto alla massa. Particolarmente grazie alla sua volgarità.
Sulle idee e la politica del governo della Casa della Libertà, "Dagens Nyheter" dice ben poco (vagamente l'articolo riferisce che "le riforme sono fallite"). Le critiche sono contro la persona di Berlusconi.
Mica male per un quotidiano che accusa le elezioni italiane di essere più spettacolo e chiasso, che discussione ed argomentazione basata su riflessione, facendo loro stessi riferimenti che se la politica fosse un reality show Berlusconi sarebbe stato eliminato. Romano Prodi viene descritto come "il bisbigliante Presidente della Commissione Europea, che non ha ottenuto maggiori risultati". Non è certo una maniera ne cortese, ne intelligente, di descrivere la politica del dottor Prodi.
Va bene, se il "Dagens Nyheter" ritiene che il Presidente del Consiglio è personalmente sgradevole è il loro diritto. Anzi, direi pure che Barbro Hedvall ha ragione nel dire che l'Italia ha bisogno di riforme che stimolano la crescita dell' economia e la competizione sui mercati.
Non riesco però a capire perche da questa valida analisi e possibile critica nei confronti del governo, si debba passare ad una bassa critica sulle personi. Non riesco a capire come i lettori farebbero a meglio capire i problemi e la politica di un altra nazione europea con questi argomenti.
Ma, come quando la televisione statale svedese si è vantata in modo arrogante di essere libera in confronto a quella italiana il disprezzo verso Berlusconi sembra di diffondersi anche in disprezzo in confronto alle istituzioni italiane. Questo tendenza di esprimersi negativamente rischia così di estendersi in una valutazione negativa di tutta la communità italiana.
(grazie a Dick Erixon)
Posted by Waldemar at April 8, 2006 04:10 PM